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Piano dell'Offerta Formativa dell'Istituto di Istruzione Superiore "L. Da Vinci"

  

(disponibile anche in versione PDF, clicca qui per scaricare il file)

 

 

A - Finalità dell’offerta formativa dell’Istituto

 

Il nostro Istituto intende promuovere sul territorio a cui fa riferimento una cultura scientifica, tecnica e tecnologica in grado di sviluppare nei propri studenti una formazione e un’azione educativa fondate sui seguenti principi:

  1. Stimolare in tutti gli studenti serie motivazioni allo studio per l’acquisizione di una forte identità personale e sociale;

  2. Offrire a tutti la possibilità di approfondire e perfezionare la propria preparazione culturale in un’ottica sempre più aperta alle dinamiche del mercato del lavoro o alla prosecuzione degli studi a livello universitario;

  3. Creare un senso di appartenenza ad un Istituto che, nelle proprie proposte formative, cerca di rispondere alle esigenze del territorio, delle famiglie e degli studenti;

  4. Riconoscere il valore della tradizione storica e porsi in relazione con la contemporaneità e con il contesto culturale e sociale locale, nazionale ed europeo;

  5. Dare spazio alla pluralità dei linguaggi e considerare l’importanza dell’apporto delle nuove tecnologie, tenendo conto della continua evoluzione dei “saperi”;

  6. Sviluppare e valutare competenze che possano essere certificate da enti qualificati interni o esterni alla scuola, spendibili a livello nazionale e internazionale;

 

B - La storia dell’Istituto

 

L’Istituto d’Istruzione Superiore “Leonardo da Vinci”, è il risultato della ristrutturazione messa in atto dal Ministero della Pubblica Istruzione il 1° Settembre 1996.

Con tale provvedimento l’Istituto Tecnico Commerciale “Marco Polo” e il Liceo Scientifico “L. da Vinci”, sottola presidenza del Preside prof. Olimpio Zordan, hanno dato vita alla nuova istituzione che ha conglobato il Liceo Scientifico tradizionale, il Liceo Scientifico a indirizzo Linguistico, il Liceo Scientifico a indirizzo Tecnologico,  l’I.T.C. IGEA che ha sostituito i due precedenti indirizzi, quello “Commerciale Aziendale” e quello “Commerciale per l’Estero”.

Le tappe più significative della storia dei due Istituti ora conglobati:

1968: Il Liceo Scientifico Statale sorge ad Arzignano come sezione staccata del Liceo Scientifico “P. Lioy” di Vicenza

1972/73: Si tiene la prima sessione degli esami di maturità, sostenuti Vicenza presso il Liceo Scientifico “P. Lioy”

1974: Il Liceo ottiene l’autonomia. La prima Preside è la prof.ssa Maria Zanconato

1981: Il Liceo si trasferisce nei locali di proprietà del Comune in via Trento, dove rimane quattro anni

1985: L’Istituto trova la sua sede definitiva in via Fortis vicino ad altri due complessi scolastici: l’Istituto Tecnico Conciario e l’Istituto Tecnico Commerciale

1975: L’I.T.C. “Marco Polo” nasce ad Arzignano come sezione staccata dell’Istituto “Luzzatti” di Valdagno. Con D.P.R. n. 1180 del 20/08/80 l’I.T.C. viene riconosciuto come sede autonoma.

1980: L’Istituto trova la sua sede definitiva in via Fortis sotto la presidenza della prof.ssa Vera Chiampan

1984: L’Istituto è retto dal prof. Antonino Caleca fino alla fusione con il Liceo Scientifico

1998: Si dà avvio ad un corso serale “Sirio”, che prosegue tutt’oggi

 

 

C - Obiettivi educativi dell’Istituto

  • Favorire e potenziare l’acquisizione di una sempre più autonoma capacità di relazione e di comunicazione;

  • Promuovere lo sviluppo della capacità critica necessaria per

  • orientarsi nella realtà;

  • Favorire la formazione di un sistema consapevole di valori, come quelli dell’identità e della diversità, della democrazia, della solidarietà, della pace, dello sviluppo, dell’Europa, della salute psicofisica e dell’educazione alla prevenzione, etc…

  • Tali obiettivi sono da perseguire sia all’interno dello svolgimento dei programmi curriculari, sia con interventi specifici e mirati.

 

D - Obiettivi culturali dell’Istituto

  

L’Istituto mira a fornire agli allievi l’acquisizione di conoscenze e competenze in linea con lo sviluppo armonico della personalità e con l’inserimento nell’ambito lavorativo o con il proseguimento degli studi, in particolare per quanto riguarda gli ambiti

  • linguistico-letterario

  • storico-filosofiico-artistico

  • scientifico-tecnologico

  • geo-economico-giuridico-aziendale

 

E - Modalità educative e didattiche

 

L’attività didattica si attua attraverso la programmazione attivata ai vari livelli di dipartimento, di consiglio di classe e individuale e mira alla realizzazione delle finalità educative e culturali dello Istituto sopra indicate. Si avvale (fatta salva la libertà individuale d’insegnamento) di metodologie tradizionali e innovative  (improntate alla didattica modulare e alla didattica breve) per rispondere nel modo migliore alle esigenze di un percorso formativo  personalizzato, che tenga conto anche del disagio scolastico, del  recupero dei debiti formativi e dell’approfondimento e dell’ampliamento delle conoscenze.

 

 

F - Articolazione degli indirizzi

 

L’Istituto ha assunto una struttura differenziata sulla base dei bisogni  formativi e culturali espressi dal contesto socio-culturale. Pertanto sono stati istituiti i seguenti indirizzi:

  1. Liceo Scientifico Tradizionale

  2. Corso IGEA

  3. Indirizzo Linguistico

  4. Indirizzo Tecnologico

 

G - Quadri orario dei diversi piani di studio offerti dall’Istituto

 

Liceo Scientifico Tradizionale

Il corso offre una formazione che valorizza in modo equilibrato  l’aspetto scientifico e umanistico del sapere. Il titolo finale acquisito permette l’accesso a qualsiasi facoltà universitaria.

 

Materie

Italiano

4

4

4

3

4

Latino

4

5

4

4

3

Lingua Straniera

3

4

3

3

4

Storia

3

2

2

2

3

Geografia

2

-

-

-

-

Filosofia

-

-

2

3

3

Scienze

-

2

3

3

2

Matematica

5

4

3

3

3

Fisica

-

-

2

3

3

Dis. St. Arte

1

3

2

2

2

Relig./Att.Alt.

1

1

1

1

1

Educazione Fisica

2

2

2

2

2

Totale

25

27

28

29

30

 

Corso IGEA

Il corso IGEA (Indirizzo Giuridico Economico Aziendale) ha il fine di formare una persona capace di inserirsi in contesti aziendali diversi, caratterizzati da una sempre più diffusa automazione e da frequenti mutamenti tecnologici e organizzativi. Il corso si chiude con un titolo finale che permette l’accesso a qualsiasi facoltà universitaria.

 

Materie

Italiano

5

5

3

3

3

Storia e Ed. Civica

2

2

2

2

2

1ª Lingua Straniera

3

3

3

3

3

2ª Lingua Straniera

4

4

3

3

3

Matematica e Lab.

5

5

4

4

3

Sc. d. Mat. e Lab.

4

4

-

-

-

Scienze d. Natura

3

3

-

-

-

Geogr. Economica

-

-

3

2

3

Econ. Azien. e Lab.

2

2

7

10

9

Diritto ed Economia

2

2

-

-

-

Disc. Giur. ed Econ.

-

-

6

5

6

Labor. Tratt. Testi

3

3

-

-

-

Educazione Fisica

2

2

2

2

2

Relig./Att.Alt.

1

1

1

1

1

Totale

36

36

34

35

35

 

Indirizzo Linguistico

Realizza una delle aspettative più sentite in un tempo nel quale la  comunicazione in ambito europeo ed extraeuropeo è importantissima.

Il piano di studio prevede l’apprendimento di tre lingue straniere.

Il corso si chiude con un titolo finale che permette l’accesso a qualsiasi facoltà universitaria.

 

Materie

Italiano

5

5

4

4

4

Latino

4

4

3

2

3

1ª Lingua Straniera

3

3

3

3

3

2ª Lingua Straniera

4

4

3

3

3

3ª Lingua Straniera

-

-

5

5

4

Storia

2

2

3

3

3

Filosofia

-

-

2

3

3

Arte

2

2

2

2

2

Geografia

2

2

-

-

-

Dir. Economia

2

2

-

-

-

Scienze d. Terra

3

-

-

-

-

Matematica

4

4

3

3

3

Fisica

-

-

-

4

2

Biologia

-

3

-

-

-

Chimica

-

-

4

-

-

Relig./Att.Alt.

1

1

1

1

1

Educazione Fisica

2

2

2

2

2

Totale

34

34

35

35

33

 

Indirizzo Tecnologico

Risponde alla necessità di superare la divisione tra sapere e saper fare, tra conoscenza della realtà e possibilità di operare sulla realtà. Un laboratorio di chimica, uno di biologia, un’aula di fisica e una di disegno dotata di CAD e un laboratorio multimediale sono messi a disposizione degli studenti.

Il corso si chiude con un titolo che permette l’accesso a qualsiasi facoltà universitaria.

 

Materie

Italiano

5

5

4

4

4

Geografia

3

-

-

-

-

Lingua Straniera

3

3

3

3

3

Storia

2

2

2

2

3

Filosofia

-

-

2

3

3

Dir. Economia

2

2

-

-

-

Matematica

5

5

4

4

4

Inf. Sist. Autoom..

-

-

3

3

3

Scienze

3

-

-

2

2

Biologia

-

3

-

-

-

Bio. e Laboratorio

-

-

4

2

2

Lab. Fis./Chimica

5

5

-

-

-

Fisica e Laboratorio

-

-

4

3

4

Chimica e Laboratorio

-

-

3

3

3

Tecn. e Disegno

3

6

-

-

-

Disegno

-

-

2

2

-

Relig../Att.Alt.

1

1

1

1

1

Educazione Fisica

2

2

2

2

2

Totale

34

34

34

34

34

 

Progetto SIRIO - Corso serale per Ragionieri

Il corso valorizza i saperi acquisiti e le competenze certificate.

Si propone:

  1. Il rientro nel sistema scolastico dei giovani che sono usciti senza titolo;

  2. La formazione personale per chi non si sente sufficientemente preparato;

  3. la riconversione professionale per coloro che vogliono o devono cambiare lavoro.

   

Materie

Italiano

4

4

3

3

3

Storia

3

3

2

2

2

Lingua Inglese

3

3

3

3

3

2ª Lingua Straniera

4

4

-

-

-

Matematica

4

4

3

3

3

Economia Aziendale

2

2

8

9

9

Diritto

-

-

3

3

2

Economia Politica

-

-

3

2

3

Scienze Integrate

3

3

-

-

-

Trattamento Testi

2

2

-

-

-

Totale

25

25

25

25

25

 

 

H - Organismi di gestione amministrativa

 

Consiglio di Istituto, composto da: il Dirigente scolastico (componente di diritto), otto Docenti, quattro Genitori, quattro Studenti, due componenti del Personale non Docente.

Il Consiglio elegge al suo interno un genitore, un docente, uno  studente, un rappresentante del personale ATA che vanno a comporre la Giunta Esecutiva; di essa fanno parte di diritto  il Dirigente Scolastico e il Direttore Amministrativo.

 

Collegio dei Docenti, organo collegiale composto da tutti i Docenti in servizio presso l’Istituto. Ha la responsabilità di dare le direttive e gli indirizzi fondamentali alla didattica, esprime i criteri di formazione delle classi, promuove e controlla lo sviluppo dei progetti didattici e formativi presentati dai docenti o dai consigli di classe, delibera sull’adozione dei libri di testo.

 

Consigli di classe, coordinato ognuno da un Docente.

 

Dipartimenti disciplinari e interdisciplinari, coordinati ciascuno da un Docente.

 

All’interno del Collegio Docenti vengono individuati i Docenti Collaboratori del Dirigente Scolastico, i Docenti responsabili delle Funzioni Strumentali al POF, i componenti del Comitato di Valutazione del servizio dei Docenti, i responsabili dei Laboratori, della Biblioteca, dei diversi Progetti educativi e didattici.

 

 

I - Funzioni strumentali al piano dell’offerta formativa

 

Area 1 - Interventi e servizi per studenti: successo / benessere e prevenzione del disagio

Area 2 - Progetti formativi di intesa con Enti ed Istituzioni esterne alla scuola: stages

Area 3 - Gestione del POF: revisione del POF e Carta dei Servizi

Area 4 - Passerelle

Area 5 - Biblioteca Scolastica Multimediale

 

 

L - Risorse dell’Istituto

 

Risorse umane e professionali

I docenti che mettono a disposizione competenze disciplinari ed esperienze professionali

 

Risorse materiali

L’Istituto è dotato di:

  • Sei laboratori informatici, due dei quali sono dotati di collegamento in rete didattica multimediale (con software di simulazione di laboratorio linguistico), uno in rete Didanet e uno in rete Novell

  • Un laboratorio di chimica

  • Un laboratorio di biologia

  • Un laboratorio di informatica per il disegno tecnico (autocad)

  • Un’aula di fisica

  • Il collegamento ad Internet

  • Un’aula proiezioni

  • Due biblioteche

  • Aule di disegno

  • Dodici riproduttori linguistici

  • Sette televisori portatili

  • Quattro televisori fissi (due a schermo normale e due a schermo gigante)

 

Risorse finanziarie

Derivanti dai finanziamenti ministeriali ordinari e da finanziamenti ministeriali straordinari. Nel corso degli anni la scuola è riuscita ad ottenere diversi finanziamenti privati per l’allestimento di alcune delle aule speciali.

 

M - Attività di supporto al raggiungimento degli obiettivi educativi e culturali dell’Istituto

Fa da supporto alla programmazione curriculare il Piano delle Attività annuali che comprende:

  1. L’“Accoglienza” (è un momento che nella vita scolastica assume particolare rilevanza, perché permette un ingresso “morbido” e “guidato nella scuola superiore”

  2. Visite guidate e gite, per le quali è stato approvato un regolamento

  3. Interventi con operatori nel mondo giovanile per dare soluzione al “disagio scolastico”

  4. Interventi di prevenzione alle tossicodipendenze con esperti dell’ASL

  5. Progetti di interventi da parte di esperti o volontari delle diverse realtà del territorio

  6. Orientamento (agli allievi in entrata ed in uscita vengono offerti appositi interventi di carattere orientativo)

  7. L’esperienza degli “Stages” aziendali locali e all’estero per le classi quarte e quinte (Progetto Leonardo)

  8. Progetto Perseus per le attività sportive. Nell’organizzazione di tali attività sono coinvolti il Collegio dei Docenti e i Consigli di Classe per una programmazione didattica ed educativa in linea con le finalità educative di questo Istituto

 

N - Modalità e Strumenti di verifica e valutazione

 

Nei Consigli di Classe e nei Dipartimenti Disciplinari si decidono i tipi di verifiche da utilizzare, legate agli obiettivi della programmazione e strutturate per accertare quali conoscenze, competenze e abilità, siano state acquisite dagli alunni.

Nelle medesime sedi sono state definite, ai fini della valutazione, delle griglie idonee a comunicare agli alunni i livelli di apprendimento raggiunti, attraverso una graduazione decimale, alla quale corrispondono dei descrittori, che per le classi quinte sarà rapportata alla valutazione in quindicesimi, entrata in vigore con il nuovo esame di stato.

Per rendere omogenea la valutazione relativa al raggiungimento degli obiettivi si sono stabilite le seguenti corrispondenze:

 

VOTO

GIUDIZIO

LIVELLO DI CONOSCENZA E ABILITA’

10

Eccellente

Obiettivo raggiunto con organicità e completezza

9

Ottimo

Obiettivo raggiunto con completezza

8

Buono

Obiettivo pienamente raggiunto

7

Discreto

Obiettivo raggiunto in modo soddisfacente

6

Sufficiente

Obiettivo sostanzialmente raggiunto

5

Mediocre

Obiettivo raggiunto solo in parte e in modo inadeguato

3 - 4

Insufficiente

Obiettivo non raggiunto per mancanza di applicazione e/o impegno e/o interesse

2 -1

Scarso

Obiettivo non raggiunto per interesse e applicazione nulli

 

O - Comunicazione alle famiglie dei risultati delle verifiche

 

Essa viene effettuata tramite nota sul libretto personale o in occasione dei colloqui con i genitori.

O sul sito Internet della scuola.

In ogni caso, avendo scelto di suddividere l’anno scolastico in Quadrimestri, il Collegio dei Docenti ha deliberato che a metà del primo e del secondo quadrimestre venga fatta pervenire alle famiglie una pagellina, sulla quale i docenti trascrivono i voti assegnati.

 

 

P - Criteri per la valutazione finale. Interventi didattici integrativi per il recupero del debito scolastico e delle situazioni di ritardo nella preparazione durante l'anno scolastico

 

Nello scrutinio finale la valutazione tiene conto dei risultati delle prove, del comportamento e della frequenza alle lezioni, della qualità delle conoscenze, competenze e abilità acquisite, del raggiungimento dei livelli minimi, definiti in sede di programmazione iniziale. Per la valutazione finale possono essere attribuiti dei “bonus”, cioè dei punti in prestito per sanare le insufficienze, da spendere al massimo in quattro materie, nel numero di quattro per il biennio tradizionale e per il triennio di tutti i corsi e di cinque per il biennio IGEA, linguistico e tecnologico. L’assegnazione di tali punti di bonus non è automatica, ma è correlata a concrete possibilità di recupero nelle singole materie, testimoniate anche da alcuni parametri osservabili: impegno, interesse, studio ed esecuzione delle esercitazioni a casa, frequenza, miglioramento rispetto al livello di partenza. Questi elementi vengono forniti dai docenti delle rispettive discipline sulla base delle osservazioni sistematiche, documentate anche nel registro dell’insegnante e/o nel giornale di classe. Il Consiglio di Classe, effettuata una valutazione complessiva fondata sugli elementisopradetti, procede alla assegnazione dei bonus distintamente per ogni disciplina motivandone l’eventuale mancata attribuzione.

  • I debiti non saldati al termine del biennio in materie che non proseguono negli anni successivi determinano l’attribuzione del livello minimo di fascia per l’anno successivo.
  • Il debito non riparato a settembre si considera saldato in corso d’anno su espressa decisione del docente interessato in sede di scrutinio finale.
  • Il Consiglio di Classe valuta il ripristino del credito in caso di debito saldato solo in casi eccezionali, debitamente documentati.
  • Non si attribuisce il punteggio superiore della fascia, in considerazione del fatto che la media dei voti è calcolata con il sei “asteriscato”. Questo è valido come norma generale, in quanto si lascia ai Consigli di Classe la valutazione dei casi particolari.
  • Se il debito non viene saldato, nell’anno successivo l’insufficienza finale nella stessa materia per le classi seconde, terze e quarte comporta l’abbassamento del voto di profitto con l’utilizzo dei punti di Bonus: uno nel caso del cinque e due nel caso di insufficienza grave.
  • Per il corso IGEA l’insufficienza grave in Economia Aziendale in classe quarta pesa tre punti (due punti se corrisponde al cinque) dato che si tratta di una disciplina di indirizzo.
  • Un debito non saldato e portato in classe quinta comporta l’attribuzione del punteggio minimo della fascia corrispondente.
  • In caso di debito reiterato vengono utilizzati due punti di Bonus.

Dopo l’analisi dei punti suddetti, il Consiglio di Classe, allorché rilevi condizioni negative e constati il superamento dei punti di Bonus, delibera la non ammissione alla classe successiva; se le condizioni sono positive e i punti di Bonus rimangono entro i limiti previsti, si ammette lo studente alla classe successiva.

L’alunno  promosso con debiti formativi da saldare riceverà una lettera, su cui verranno trascritte indicazioni utili a colmare le lacune della sua preparazione durante l’estate; sarà obbligato a frequentare i corsi di recupero attivati a Settembre, cui farà seguito una prova finale di accertamento da effettuarsi entro la fine dello stesso mese.

 

Definizione del giudizio di non ammissione alla classe successiva con debiti formativi.

Il Consiglio di Classe, in sede di scrutinio finale, dopo aver raccolto le proposte di voto di ogni docente, esamina le condizioni generali di apprendimento alla luce di parametri valutativi stabiliti preventivamente sulla base degli standard minimi della programmazione didattica, cioè valuta se le insufficienze in una o più discipline siano tali da non determinare una carenza nella preparazione complessiva. Se l’analisi dà risultato negativo e si constata il superamento dei punti di bonus attribuibili, si delibera la non ammissione alla classe successiva.
Se l’analisi dà risultato positivo e i punti di bonus rimangono entro i limiti previsti, si ammette lo studente alla classe successiva con debiti formativi da saldare ( le discipline oggetto di recupero saranno contrassegnate con un asterisco).
La famiglia riceverà una lettera, su cui verranno trascritte indicazioni utili a colmare durante l’estate le lacune della preparazione dello studente, che sarà obbligato a frequentare i corsi di recupero se verranno attivati a settembre, cui farà seguito una prova finale di accertamento da effettuarsi entro la fine dello stesso mese.

 

Q - CREDITO SCOLASTICO E FORMATIVO (A.S. 2009/10)

 

Il credito formativo viene attribuito ai sensi della tabella A del D.M. 42 del 22/05/2007 e viene
registrato nei documenti scolastici, purché sia attività esterna alla scuola, attinente al corso seguito o alle iniziative educative previste nel POF.
Tutte le attività anche extrascolastiche organizzate direttamente dalla scuola rientrano nel credito
scolastico.
Viene attribuito il punteggio inferiore in presenza di debito, quello maggiore in caso contrario.

 

Media dei voti

Credito scolastico (punti)

Media dei voti
Credito scolastico (punti)

1° anno

2° anno

3° anno

M = 6

3 - 4

M = 6

3 - 4

4 -5

6 < M ≤ 7

4 - 5

6 < M ≤ 7

4 - 5

5 - 6

7 < M ≤ 8

5 - 6

7 < M ≤ 8

5 - 6

6 - 7

8 < M ≤ 9

6 - 7

8 < M ≤ 10

6 - 8

7 - 9

9< M ≤ 10
7 - 8
 
D.M n. 99 del 16 dicembre 2009
 
D.M n. 42 del 22 maggio 2007

 

NOTA - M rappresenta la media dei voti conseguiti in sede di scrutinio finale di ciascun anno
scolastico. Il credito scolastico, da attribuire nell'ambito delle bande di oscillazione indicate dalla
precedente tabella, va espresso in numero intero e deve tenere in considerazione, oltre la media M
dei voti, anche l'assiduità della frequenza scolastica, l'interesse e l'impegno nella partecipazione al
dialogo educativo e alle attività complementari ed integrative ed eventuali crediti formativi.
All'alunno che è stato promosso alla penultima classe o all'ultima classe del corso di studi con un
debito formativo, va attribuito il punteggio minimo previsto nella relativa banda di oscillazione
della tabella.

 R - CRITERI GENERALI DEL COLLEGIO DOCENTI PER LE ATTIVITA’ DI SOSTEGNO ALLO STUDIO E PER IL RECUPERO DEI DEBITI FORMATIVI (A.S. 2009/10) 

In applicazione del D.P.R. 22/06/09 N.122, “Regolamento recante coordinamento delle norme
vigenti per la valutazione degli alunni e ulteriori modalità applicative in materia ai sensi della
legge 30/10/2008 n. 169 Deliberato dal Collegio Docenti il -03.11.2009


SINTESI DELLE LINEE ORGANIZZATIVE PRINCIPALI PER L’ANNO SCOL. 2009/10

Il Regolamento n. 122 ribadisce l’esigenza di assicurare omogeneità, equità, trasparenza nella
valutazione e informazione tempestiva delle famiglie, anche avvalendosi degli strumenti
offerti dalle moderne tecnologie.
Dal corrente anno scolastico sono ammessi alla classe successiva e all’esame di Stato gli alunni
che in sede di scrutinio finale conseguiranno un voto di comportamento non inferiore a sei
decimi e una valutazione non inferiore a sei decimi in ciascuna disciplina.
Nel caso di giudizio sospeso a giugno a causa di insufficienze in una o più materie (al massimo
tre secondo i criteri di questo Istituto) viene comunicato alle famiglie l’esito relativo a tutte le
discipline.
La valutazione del comportamento con voto inferiore ai sei decimi è decisa dal Consiglio di
Classe in casi gravi, nei confronti di un alunno a cui sia stata precedentemente irrogata una
sanzione disciplinare ( ai sensi dell’art. 7 del D.P.R. 122 ), e dopo aver avviato tutta la
procedura prevista dallo Statuto Studenti e Studentesse. Occorre, fra il resto, un
provvedimento del Consiglio d’Istituto in caso di esclusione dallo scrutinio finale o per la non
ammissione all’esame di Stato.
Le attività di recupero relative al primo trimestre vengono programmate al mattino nel
normale orario di lezione, dal 18 al 25 gennaio 2010: in tale periodo viene effettuato il ripasso
del programma svolto, non si procede con la spiegazione di nuovi argomenti e non si
effettuano interrogazioni con assegnazione di voti, ma solo con valenza formativa in itinere.
Gli alunni che non necessitano di recupero vengono impegnati in attività di approfondimento
nell’ambito della classe.
Oltre al recupero in classe, viene attivato dal 18 al 25 gennaio 2010 (o al massimo entro il
29/01/2010) un solo corso di recupero, articolato in sei incontri pomeridiani di due ore, per
ciascun alunno interessato, in base alla decisione del Consiglio di Classe.
I corsi estivi avranno la durata di 16 ore, ogni alunno potrà frequentarne al massimo due in
base alla decisione del Consiglio di Classe. La prova di valutazione finale verterà sul
programma di tutto l’anno, indipendentemente dalla situazione del primo trimestre.

Testo completo

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