Scuole paritarie, il governo vuole stanziare 12 milioni per gli alunni disabili. Ed è polemica: “Discriminazione”

Dodici milioni di euro in più alle scuole che accolgono studenti disabili. A quelle paritarie, però.

Il provvedimento non è ancora legge, è previsto da un emendamento presentato al Senato al ddl scuola.

Ma a firmarlo è nientemeno che il ministro Stefania Giannini in persona, a dimostrazione dell’imprimatur governativo allo stanziamento, che quindi salvo sorprese verrà presto approvato. In questo caso ad essere privilegiato è il settore privato, dove studiano circa 12mila studenti con disabilità, meno del 5% del totale del Paese, visto che nella rete pubblica ce ne sono più di 234mila.

Circostanza che ha subito scatenato le critiche dell’opposizione, in particolare del Movimento 5 Stelle, che parla di “discriminazione inaccettabile”.

Anche se da viale Trastevere il sottosegretario Gabriele Toccafondi sottolinea che anche le paritarie “fanno parte del sistema pubblico, secondo la Legge Berlinguer”, e che per le statali il Ministero spende quasi nove miliardi di euro ogni anno.

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